Are mario and karina dating

16 May

A partire dal gennaio 2003 nella trasmissione fu introdotta una nuova formula di trono: ai/alle nuovi/e tronisti/e (che fino ad allora avevano un tempo illimitato per scegliere il/la proprio/a partner) fu data una scadenza (quattro mesi) entro la quale effettuare la propria scelta e furono introdotte le esterne, ovvero la possibilità per il/la tronista d'incontrare alcuni/e suoi/sue pretendenti (chiamati corteggiatrici e corteggiatori) al di fuori della trasmissione per 20-30 minuti, in svariate situazioni e location scelte sia dal/dalla tronista che dai/dalle pretendenti per approfondire la conoscenza reciproca, il tutto sotto l'occhio delle telecamere (mentre prima tronisti e pretendenti s'incontravano ed interagivano soltanto in studio durante la registrazione delle puntate).

Il programma televisivo nasce nel settembre del 1996 come versione "adulta" del precedente talk show della De Filippi, Amici.Dal gennaio del 2001 il programma ha dunque assunto un format completamente diverso, riprendendo la formula di Agenzia matrimoniale (a sua volta derivata dalla rubrica Fiori d'arancio del programma Portobello): formare una coppia che possa iniziare una relazione sentimentale nella vita reale; da dopo questo cambio di formula le puntate non sono più trasmesse in diretta ma registrate (non è infatti raro che una puntata sia trasmessa in due parti).Inizialmente la versione dating e quella talk convissero nello show: in quei mesi le puntate di genere talk presero il titolo di C'è una cartolina per te, in quanto venivano approfondite alcune delle storie trattate precedentemente a C'è posta per te (altro programma di Maria De Filippi, trasmesso in prima serata), mentre alle puntate di genere dating venne dato come titolo Cuore cerca cuore.Se infatti ad Amici venivano affrontati temi e problematiche giovanili, a Uomini e donne si affrontavano invece problemi coniugali e familiari di una coppia (o di una ex-coppia) quali la separazione, il rapporto ed i problemi con i figli, i problemi sul lavoro e la loro ripercussione sulla vita coniugale, le difficoltà nell'intimità e quelle dovute alla routine di tutti i giorni, i tradimenti, l'invadenza dei suoceri, gli alimenti non dati ed altri ancora; le storie erano commentate dalla De Filippi e dal pubblico in studio (inizialmente diviso in una platea di soli uomini ed un'altra di sole donne, da qui il titolo della trasmissione, alcuni presenze fisse ed altri diversi di puntata in puntata) che interagiva con gli ospiti della puntata, con la conduttrice che svolgeva la funzione di moderatrice del dibattito tra il pubblico ed i protagonisti; tali protagonisti erano diversi per ogni puntata (in rari casi alcuni rimanevano anche per più puntate oppure venivano successivamente richiamati per vedere come si erano evolute le varie situazioni).Tale formula si rivelò vincente e in poco tempo il programma divenne leader della fascia oraria del primo pomeriggio tanto che, nel 1998, ne fu prodotta anche una versione in onda in prima serata, intitolata Speciale Uomini e Donne, in cui nel pubblico, oltre alle persone comuni, erano presenti anche personaggi famosi che commentavano le varie storie.